Coltivazione quinoa

 semi di quinoa italiana

Quinoa

Cos'è la Quinoa ?

La quinoa è uno pseudo cereale , produce piccoli semi ricchi di amido e di proteine destinati ad uso alimentare. Viene utilizzata come un cereale, ma fa parte della famiglia delle Chenopodiacee strettamente imparentata con gli spinaci e le barbabietole . Chisiya mama, la madre di tutti i semi, per gli Inca la quinoa era un vero tesoro, alimento per il corpo e pianta sacra. La storia di questa pianta, coltivata nella regione andina si perde nei millenni ,è probabile che le civiltà preinca coltivassero già questo pseudo cereale, alla base della loro alimentazione come la patata. Non è chiaro quando iniziò la coltivazione sistematica, ma si calcola che potrebbe essere accaduto fra 7.000 e 5.000 anni fa e che dalle sponde del lago Titicaca si sia poi estesa in tutta la regione andina grazie alle sue capacità di adattamento. La quinoa cresce dai 3.500 metri di altitudine fino al livello del mare , resiste al gelo e alla siccità.   Questa pianta “antica”, secondo l’ONU, è un manifesto della biodiversità, ambasciatrice di benessere, nutrimento e prosperità. La quinoa è stata rivalutata ed è entrata nei programmi di ricerca della FAO e l’ONU ha dichiarato il 2013 “International Year of Quinoa” (Anno internazionale della quinoa), quale alimento nella lotta contro la fame, la povertà e la denutrizione. La metà dell’offerta mondiale si concentra fra il territorio Boliviano e Peruviano (oltre il 40%), la sua coltivazione si estende anche nelle regioni andine dell’Argentina e negli Stati Uniti.   La quinoa viene utilizzata in chicchi come i cereali e le foglie consumate crude come insalata oppure cotte come gli spinaci e il fusto utilizzato come foraggio negli allevamenti. Una delle caratteristiche principali della quinoa è costituita dal fatto che è senza glutine e per questo motivo è particolarmente indicata nella dieta delle persone affette da celiachia. Il problema della quinoa è il contenuto di saponina dei semi, quest'ultima è una sostanza amara, dal gusto sgradevole, che può essere tossica se ingerita in grandi quantità, viene eliminata tramite due metodi: umido e secco, la desaponificazione è fondamentale per il consumo alimentare . Grazie ai flavonoidi e alla vitamina E, la quinoa può essere considerato anche un ottimo alimento antiossidante, protettivo del sistema cardiocircolatorio, inoltre è in grado di prevenire aritmie e ipertensione.  

quinoa italiana

 

Le caratteristiche nutrizionali dela quinoa

  La quinoa è priva di glutine La caratteristica più importante della quinoa è la naturale assenza di glutine al suo interno ed è stato inserito nel prontuario dei cibi senza glutine fornito dal Ministero della Salute. Il cereale può essere consumato anche da coloro che non soffrono di intolleranze.   La quinoa aiuta la digestione e aumenta il senso di sazietà La quinoa è un alimento altamente digeribile a basso indice glicemico, è un alimento in grado di migliorare le funzioni metaboliche del nostro organismo.   La quinoa ha un elevato contenuto di proteine La quinoa presenta abbondanti quantità di proteine (14,1%) facilmente assimilabili è un valido ingrediente nella dieta vegetariana e vegana   La quinoa è un concentrato di minerali e aminoacidi La quinoa è ricca minerali come il magnesio, sodio, fosforo, ferro, potassio, manganese, rame, selenio e zinco. Contiene inoltre piccole quantità di acidi grassi Omega 3, beta-carotene, cripto xantina - beta, luteina e zeaxantina. Le vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, vitamina E e J. Nella sua composizione sono presenti i seguenti aminoacidi come la lisina, importante per la crescita delle cellule cerebrali, la metionina, molto importante in quanto è essenziale nell’essere umano e va assunta tramite alimentazione, poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla; la metionina svolge un ruolo attivo nella metabolizzazione dell’insulina. Gli altri aminoacidi sono l’acido aspartico, l’acido glutammico, arginina, alanina, fenilalanina, glicina, isoleucina, leucina, istidina, prolina, tirosina, treonina, triptofano e valina.

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